Consulente seo: chi è il esperto seo?

Pubblicato il 27 Luglio 2022 - Aggiornato il 15 Novembre 2023

Il posizionamento naturale è lo strumento essenziale per le strategie digitali. I motori di ricerca sono il punto di partenza delle ricerche nel Web, per cui per beneficiare di una buona visibilità e generare traffico, è indispensabile posizionare le pagine del tuo sito Web il più in alto possibile nei risultati di ricerca.

Nel complesso ecosistema digitale, dominato dagli algoritmi dei motori di ricerca e dai loro mille misteri, il consulente SEO occupa un posto speciale: vero e proprio artigiano del posizionamento, mette le sue competenze al servizio dei professionisti che desiderano potenziare le proprie performance digitali. Del resto, è una figura professionale in piena espansione. Due domande sorgono spontanee: chi è il consulente SEO e come si riconosce un “bravo” esperto del posizionamento naturale? 

Consultant_SEO

Chi è il consulente SEO? 

Il consulente SEO, altresì detto esperto SEO, SEO specialist, o più semplicemente SEO, è un professionista del posizionamento naturale. Cosa fa? Come ogni consulente, il suo compito è quello di realizzare una diagnosi ed elaborare una strategia digitale per conto del suo cliente, con l’obiettivo di eliminare eventuali ostacoli e migliorare la situazione specifica a lui sottoposta. 

Il ruolo dell’esperto del posizionamento naturale 

La missione del consulente SEO è potenziare la visibilità del sito Web e aumentarne laudience. Per riuscirci, l’esperto SEO ricorre ai diversi (e numerosi) strumenti a sua disposizione, tenendo conto degli algoritmi dei motori di ricerca. Inoltre, è sempre al passo con le pratiche digitali: in questo modo è in grado di attuare strategie sempre più adatte alle esigenze dei propri clienti, fattore cruciale nel settore in continua evoluzione. 

Per posizionare le pagine ai primi posti della SERP (“Search Engine Result Page” o pagina dei risultati del motore di ricerca), è necessario mettere in pratica un certo numero di azioni che consentono ai robot dei motori di ricerca (o “crawler”) di analizzare le pagine, indicizzarle, referenziarle e infine mostrarle nei risultati di ricerca quando gli utenti Internet digitano determinate richieste. Ad esempio, se scrivi “consulente SEO” su Google, le pagine visualizzate non sono scelte a caso dal motore di ricerca, ma sono state accuratamente referenziate e classificate in base alla loro rilevanza. 

Perché è così importante ottenere buone posizioni su Google, Bing, Yahoo! e simili? Più della metà del traffico Web proviene dai motori di ricerca (Ricerca BrightEdge, 2019), e il “Search”, o “Ricerca”, costituisce una via di accesso preferenziale alle risorse sul Web rispetto ad altri canali come pubblicità, social network e posizionamento a pagamento. 

Altro punto importante: i risultati che occupano le prime posizioni nella SERP catturano quasi completamente l’attenzione degli internauti. Infatti, i primi tre link naturali conquistano il 75% dei clic (Backlinko), mentre i successivi sette si contendono il restante 25%. Dopodiché, i risultati nelle pagine a seguire sono quasi invisibili agli occhi degli utenti. 

Lo avrai capito: non esiste strategia di visibilità digitale organica senza il posizionamento naturale… e senza l’esperto SEO.

Il lavoro del consulente SEO 

Il lavoro del consulente SEO si concentra su tre capisaldi: ottimizzazione tecnica, ottimizzazione editoriale e link building.

  • L’ottimizzazione tecnica è alla base del posizionamento naturale. Comprende l’architettura del sito Web, la velocità di caricamento delle pagine, la compatibilità con i dispositivi mobili e le tecniche per facilitare il lavoro dei robot crawler. Inoltre, tiene conto dell’uso delle parole-chiave: corrispondono alle query digitate dagli internauti e sono disseminate nei tag HTML di ogni pagina, come tanti segnali per i robot dei motori di ricerca. L’ottimizzazione tecnica mira, inoltre, a migliorare l’esperienza dell’utente: un approccio essenziale in funzione degli aggiornamenti degli algoritmi (soprattutto su Google con i suoi Core Web Vitals). 
  • La parte editoriale del lavoro del consulente SEO si concentra sul contenuto delle pagine Web. È un vero e proprio cavallo di battaglia per i motori di ricerca, che premiano la qualità, la pertinenza e l’originalità, e penalizzano i siti Web che propongono pagine sature di keyword o con contenuto duplicato. I contenuti, per essere correttamente referenziati e posizionati, devono rispondere alle domande degli internauti. 
  • Il lavoro del consulente SEO in materia di link building è determinante. I link sono il fulcro del meccanismo di popolarità, essenziale nella SEO. L’equazione è semplice: più la pagina attira link esterni (link inseriti su siti esterni e che rimandano ad essa), più i motori le attribuiscono popolarità. Attenzione: parliamo di link naturali e rilevanti; l’epoca dei backlink a pagamento per aggirare Google e simili è finita da un pezzo. 

Il lavoro del consulente SEO va ancora oltre. L’esperto SEO effettua audit SEO, organizza l’aggiornamento tecnico, crea i contenuti necessari per la sua strategia, si occupa di formazione, del monitoraggio tecnico, dispensa consigli di marketing. Inoltre, sempre più spesso e in funzione dei cambiamenti negli algoritmi dei motori di ricerca, adotta un approccio “data-oriented” per portare a termine la sua missione con successo. 

Quali sono le competenze del consulente SEO? 

Il bravo consulente SEO si distingue per le sue capacità. Nello specifico, l’esperto di posizionamento naturale ha un profilo multidisciplinare. 

La professione di SEO, infatti, richiede competenze tecniche (HTML, CSS e PHP, padronanza del funzionamento di algoritmi, ecc.), solida conoscenza del marketing digitale, totale padronanza della gestione di un sito Web, ottima esperienza editoriale (content marketing, ottimizzazione dei contenuti, ecc.) e comprensione delle sfide del branding. A ciò si aggiungono nozioni di relazione con il cliente, di formazione e management, nonché la capacità di organizzare scrupoloso monitoraggio del settore per seguire l’evoluzione delle esigenze dei motori di ricerca. 

Per quanto riguarda le qualità che il bravo consulente SEO deve avere, la lista è lunga: versatilità, rigore, autonomia, capacità analitiche, capacità relazionali, elasticità editoriale, curiosità, passione per il Web, pragmatismo… Ma anche buona dose di capacità pedagogica, perché il consulente di posizionamento naturale deve saper spiegare le sue idee e consigliare il cliente, in particolare quando si tratta di svolgere una SEO audit e di tradurne lo schema a interlocutori spesso neofiti. 

Il profilo del consulente SEO è, quindi, multiforme, esigente e composito. Non esiste un vero e proprio corso di formazione di base, per cui generalmente il SEO proviene dal mondo del Web, dello sviluppo di applicazioni e del marketing. Oggigiorno iniziano a emergere i primi corsi dedicati alla professione, ma pur avendo seguito una formazione professionale esperta, la maggior parte dell’apprendimento continua a svolgersi sul campo, a contatto con i clienti e con le loro problematiche. 

Infine, va detto che il lavoro del consulente SEO varia notevolmente in base a due fattori: la struttura del suo impiego (presso un’agenzia SEO o Web agency, all’interno di un team dedicato presso un operatore pubblicitario, da libero professionista, ecc.) e la tipologia dei suoi clienti. Ci sono, infatti, grandi differenze tra il consulente SEO che ottimizza piccoli siti Web vetrina e l’esperto SEO che si occupa di grandi piattaforme di e-commerce disponibili in otto lingue. 

Come trovare un buon consulente SEO? 

Ora che sai cosa fa l’esperto SEO, come sceglierlo? Come trovare un ”bravo” consulente di posizionamento naturale? Come scegliere un professionista competente, in grado di occuparsi della strategia SEO per il tuo sito Web? 

L’esperienza del consulente SEO 

La prima cosa a cui prestare attenzione è l’esperienza del consulente SEO. Pur essendo una professione relativamente nuova, il consulente SEO può essere più o meno “competente”: chi si muove in questo mondo da dieci anni avrà necessariamente conoscenza più approfondita degli algoritmi dei motori di ricerca e delle tecniche SEO rispetto al profilo junior. Tuttavia, attenzione: l’esperienza non è tutto, potresti anche trovare un ottimo consulente SEO con poca esperienza, ma molto formato nel settore Web o marketing. 

Altrettanto importanti sono le referenze del consulente SEO, vera garanzia di qualità. Con chi ha lavorato? Di quali clienti si è occupato? Com’è la sua reputazione sul Web? I suoi colleghi lo ritengono esperto del settore? L’attenta analisi della sua storia e dei suoi successi aiuta a vederci chiaro. 

Infine, è utile interrogarsi sul modo in cui il consulente SEO parla del suo lavoro e dei suoi progetti. A tal fine, visita il suo sito Web (è ben posizionato nei motori di ricerca?), leggi il suo blog, visita i suoi profili social, dai un’occhiata alle informazioni e alle notizie che condivide o commenta, ecc. 

Gli obiettivi della strategia SEO 

Indipendentemente dal profilo, il “bravo” consulente SEO non promette mare e monti nel breve termine. Il primo posto su Google in un mese e promesse simili sono semplicemente impossibili da mantenere, perché la strategia di posizionamento naturale si sviluppa a lungo raggio e richiede diversi mesi prima di sortire effetti evidenti. A meno che il consulente SEO in questione non utilizzi strumenti poco raccomandabili, come i cosiddetti “Blackhat SEO”, con risultati certamente più rapidi, ma molto precari e sanzionabili dai motori di ricerca. 

Altro punto da non sottovalutare: il posizionamento delle pagine di per sé non è necessariamente rilevante. Può sembrare contraddittorio, ma non lo è. Un “buon” posizionamento è un concetto assolutamente relativo, perché varia in base al dispositivo utilizzato per connettersi a Internet, alla cronologia delle ricerche dell’utente, alla sua posizione geografica, agli aggiornamenti dell’algoritmo… e, naturalmente, alle parole-chiave utilizzate. Posizionarsi ai primi posti su Google ha senso solo ed esclusivamente per le pagine ottimizzate per determinate query di ricerca, pertinenti per il tuo sito. Per esempio, un assicuratore automobilistico non avrà bisogno di un primo posto nei risultati di ricerca per la query “pneumatici invernali”: anzi, potrebbe trarre vantaggio da una posizione relativamente bassa, a differenza dalla query critica come “assicurazione auto”. 

Ecco perché il vero esperto SEO orienta la strategia in base agli obiettivi di business: volume di traffico, numero di lead, tasso di conversione, volume delle vendite, ritorno sull’investimento, ecc. Perché in fondo quello che veramente interessa non è conquistare il primo posto nella SERP, ma guadagnare notorietà e/o vendere i tuoi prodotti e servizi! 

Considerare le tue esigenze

I tuoi obiettivi di business sono unici, specifici alla tua azienda, al tuo settore di attività e alle tue finalità commerciali. La strategia di posizionamento naturale deve integrare queste specificità e soddisfare le esigenze della tua attività. Così come un medico non prescrive lo stesso farmaco a tutti i suoi pazienti, un consulente SEO non applica la stessa strategia per tutti i suoi clienti.

Quando chiedi un preventivo, il professionista SEO tiene conto delle tue specifiche esigenze. Il consulente SEO valuta il tuo sito Web (i suoi punti deboli e di forza, la qualità generale), approfondisce le particolarità del tuo mercato, analizza la concorrenza. Tutto ciò per avere visione globale dei tuoi bisogni e obiettivi al fine di offrirti soluzioni adeguate, dando la priorità alle azioni. 

Talvolta, il posizionamento naturale non basta a soddisfare le esigenze dell’azienda. In questi casi, il buon consulente SEO, con la sua visione a tutto tondo, applica ulteriori strategie di supporto: SEA, social advertising, branding, inbound marketing, referral, ecc. 

I punti di forza dell’agenzia SEO 

A meno che tu non voglia creare il tuo team di esperti SEO, ricorrerai a un fornitore di servizi esterno. Il consulente SEO esercita la sua professione da libero professionista o in seno a un’agenzia: qual è il profilo più adeguato a soddisfare le tue esigenze? 

Anche in questo caso, tutto dipende dalla tua specifica situazione, dai tuoi obiettivi e necessità. L’agenzia SEO presenta alcuni vantaggi rispetto alla posizione freelance: il lavoro di squadra (sinonimo di emulazione), l’uso di strumenti avanzati (spesso in-house), l’esperienza con clienti di settori diversi, ma anche il moltiplicarsi di competenze, essenziali per sviluppare strategie di visibilità globale. Il consulente SEO freelance è la scelta migliore per ottimizzare tecnicamente un sito già esistente, senza creare contenuti da integrare. Rivolgendoti a un’agenzia SEO, la tua azienda ha a disposizione tutte le competenze necessarie per il posizionamento del tuo sito Web, in modo da perfezionare e completare la tua strategia.  In conclusione, quando si deve scegliere tra il consulente SEO freelance e l’agenzia SEO di posizionamento naturale non esiste una soluzione giusta o sbagliata: sarà la tua strategia a definire la tua linea d’azione, aiutandoti a fare la scelta giusta!

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